Installando sistemi di allarme giornalmente spesso mi ritrovo davanti alla richiesta di come collegare l’antifurto ai carabinieri, per essere più sicuri e per avere una reperibilità diretta anche quando si è fuori casa.

Collegare un antifurto ai carabinieri è un servizio utile che viene offerto gentilmente dalle forze armate senza alcun costo,  ma che per tale concessione deve essere mantenuto con le dovute precauzioni. Avvertire i carabinieri per falsi allarmi è infatti controproducente, pertanto prima regola: il collegamento dell’antifurto al 112 va fatto solo se abbiamo la giusta attenzione e un buon sistema di allarme.

Detto ciò andiamo a vedere cosa occorre fare per collegare l’allarme al 112.

 

Come effettuare la richiesta di collegamento antifurto ai carabinieri per casa e negozi

Per effettuare il collegamento dell’antifurto al 112 occorre compilare un modulo specifico che riporta le seguenti richieste:
– se l’allarme si trova in una abitazione o esercizio pubblico
– indirizzo
– numero telefonico
– descrizione del messaggio registrato sul combinatore telefonico
– persona di riferimento in possesso delle chiavi

Il modulo per collegamento allarme ai carabinieri va consegnato alla caserma dei carabinieri di zona.

 

Come si ottiene il collegamento dell’allarme al 112 per gli uffici postali

Per il collegamento degli uffici postali, oltre all’avviso, occorre fare installare presso la Centrale Operativa di zona, un sistema “Transcode” che tramite che, in caso di allarme, attiva una spia luminosa ed un segnale acustico per indicare immediatamente il luogo della richiesta di intervento, senza passare per la prenotazione al 112.