Come collegare una telecamera nascosta

Per i motivi più vari, spesso si ha bisogno di installare una telecamera nascosta in una abitazione o in un locale.

Su questo argomento c’è molta confusione tra i non addetti ai lavori, perché tra scene dei film e prodotti su internet,  la nostra mente spesso fantastica sui prodotti esistenti.

Cominciamo, quindi, a fare chiarezza sui prodotti realmente disponibili sul mercato e le possibilità che si hanno per effettuare una ripresa con telecamere nascoste.

 

Telecamere nascoste prezzi

Cominciamo subito da un principio fondamentale che ho personalmente potuto testare sulla mia pelle: i prodotti su internet da 50-100€ sono vere cinesate. Prestazioni mediocri e prodotti che si rompono dopo 1 giorno o al massimo 2 mesi. Insomma soldi buttati.

Il mio magazzino personale è purtroppo pieno di questi aggeggetti presi in test e finiti nella spazzatura dopo pochi giorni: simpatici, carini, ma non funzionanti…Quindi prima regola: diffidare da queste microspie dal prezzo invitante.

Fatta questa prima precisazione doverosa, entriamo ora nella spiegazione dei vari passaggi nell’installazione di microcamere occultate.

 

Come collegare una telecamera nascosta: alimentazione

L’argomento su cui le persone fanno più confusione è l’alimentazione delle microcamere.

Esistono due tipi di microspia: a batteria o a corrente elettrica.

La durata di una batteria di una microspia è direttamente proporzionale alle sue dimensioni, pertanto è IMPOSSIBILE avere una microcamera minuscola che abbia giorni di batteria.

Tanto più la batteria sarà piccola, tanto meno ore durerà. La durata media di una microcamera con alimentazione a batteria va dai 30-40 minuti, fino ad un massimo di 8-10 ore, a meno che non venga inserita una batteria davvero enorme, ma che comprometterebbe naturalmente la nascondibilità dell’apparecchio.

Se necessitiamo quindi di effettuare giorni di registrazione, siamo obbligati ad installare telecamere nascoste collegandole alla rete elettrica.

Esistono telecamere nascoste con collegamento alla rete elettrica, già predisposte, occultate e pronte per l’uso.

 

Come collegare una telecamera nascosta: registrazione

Quando si parla di telecamere nascoste bisogna distinguere tra microspie tutto in uno (con batteria e registrazione) e microtelecamere, ossia telecamere miniaturizzate, ma solo parte telecamera.

Una microcamera di quest’ultimo tipo è quindi solo l’occhio che va collegato ad un sistema di registrazione e all’alimentazione.

Esistono videoregistratori di piccole dimensioni (con registrazione su SD card) o videoregistratori delle dimensioni di un lettore dvd, in grado di mantenere molti giorni di registrazione grazie ad una memoria hard disk.

La memoria SD card, infatti risulta abbastanza limitata nel quantitativo di tempo che può mantenere le registrazioni; per un registratore su SD card si parla di ore o massimo 2-3 giorni (a seconda della qualità della registrazione e se si usa il motion detection), mentre per un registratore su hard disk si parla di settimane o mesi.

La modalità motion detection presente in tutti i videoregistratori Mondialtec, è uno speciale sistema che fa partire la registrazione solamente alla rilevazione di una presenza o di un movimento, per salvaguardare la memoria di registrazione e il tempo per rivedere le immagini.

 

Come collegare una telecamera nascosta: occultamento

L’occultamento di una telecamera è la cosa più ardua a cui pensare.Dove nascondere una telecamera in casa? Ognuno conosce bene il luogo in cui vive e non è difficile trovare una buona locazione.

Se si opta per l’utilizzo di microtelecamere (cioè telecamere in miniatura, da collegare poi ad un videoregistratore) occorre munirsi di microtelecamere con obiettivo “pinhole”, un obiettivo a cono che finisce con una puntina di 1mm di larghezza, fatta appositamente per essere nascosta.

I luoghi più utilizzati per nascondere una telecamera sono le prese elettriche, un orologio, dietro un quadro, dentro una pianta o dentro una scatola di scarpe, ma a volte può bastare anche una semplice busta della spazzatura.

Se invece si opta per la via della telecamera occultata già pronta, ci sono microspie con registrazione audio/video già nascoste in radiosveglie, carica-batterie per cellulari, penne, telecomandi, ecc.. una vasta scelta insomma.

 

Come collegare una telecamera nascosta: controllo da remoto

Le microspie più avanzate consentono non solo la registrazione, ma anche la connessione remota wireless con controllo da smartphone Android e iPhone.

Insomma, puoi essere lì a vedere in diretta e in modo nascosto, anche quando sei a New York!

Ad esempio le microspie Mondialtec dispongono di una speciale connessione wireless in Cloud, che ti permette di sorvegliare e vedere le registrazioni della tua casa utilizzando uno smartphone Android o iPhone.

In alternativa, nel caso di utilizzo di micro-telecamere con DVR esterno e hard disk, si può collegare l’apparato dvr ad una presa LAN, per poter sorvegliare da remoto.

 

 

By |2017-09-14T15:31:42+00:00settembre 15th, 2017|Videosorveglianza MTH|

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